fbpx
Esperimenti

Zeolite, la pietra che bolle e assorbe

8 Commenti

In questi giorni sto apprezzando molto il vantaggio di costruire il blog con le persone e non calare dall’alto le informazioni avendo la presunzione che possano interessare a qualcuno. Del resto sono anni che professo la progettazione centrata sull’utente, ma questa è un’altra storia ora parliamo di agricoltura. Eccomi qui a rispondere sempre empiricamente alle vostre domande. Ma quanta acqua assorbe la zeolite? Potrei partire a scrivere un trattato tirando in ballo tutti i miei amici ingegneri chimici a agronomi e invece…  Signori e Signore, senza trucco e senza inganno, ecco a voi la prova provata della capacità di assorbimento della zeolite !

3 contenitori con 900 ml di acqua potabile
3 contenitori con 900 ml di acqua potabile

Ho utilizzato tre contenitori da 1 litro riempiendoli precisamente a 900 ml ciascuno.

Con un elettroconduttimetro ho misurato la conduttanza dell’acqua potabile di rubinetto. Per chi non lo sapesse la conduttanza è la capacità di condurre elettricità dell’acqua che si misura in μS (microsiemens), in pratica ci aiuta a capire quanti sali minerali sono presenti nell’acqua. Un’acqua demineralizzata, quella per il ferro da stiro, è pressochè 0 μS mentre l’acqua del vostro rubinetto oscilla da 500 a 800 μS. Successivamente ho aggiunto della normalissima soluzione fertilizzante NPK (Azoto, Fosforo e Potassio) portando la soluzione a circa 2500 μS. Questo ci servirà in seguito a capire alcune cose. Concentriamoci ora sul volume di acqua.

Tre contenitori con 500 ml di zeolite di diversa granulometria
Tre contenitori con 500 ml di zeolite di diversa granulometria

Con altri tre contenitori, più piccoli, ho misurato 500 ml di Zeolite Chabasite 6-15 mm , Zeolite Chabasite 3-6 mmZeolite Chabasite 0.7-2 mm.

Ho calato delicatamente i tre contenitori (forati sul fondo) nel contenitore più grande contenente 900 ml di soluzione facendo attenzione a non farne traboccare nemmeno una goccia. E ora lascio a voi la magia di questo video nel sentire una pietra “frizzicare” come la Coca-Cola e bollire come un brodino 🙂

E’ davvero incredibile, lo so. Avete appena visto una pietra che bolle! Vi spiego perchè questo avviene.

Le zeoliti dopo essere ridotte in grani vengono essicate in modo naturale al sole oppure in modo artificiale con forni, questo fa sì che l’umidità all’interno sia bassissima e in alcuni casi pari a zero.

Come sapete le zeoliti all’interno hanno dei “micro cunicoli” comunicanti quindi quando le molecole d’acqua attraversano questi cunicoli, l’energia cinetica (attrito) si trasforma in calore che produce vapore acqueo in superficie ovvero quello strano fumo che apparentemente potrebbe sembrare polvere ma non lo è affatto. Quindi le pietre si riscaldano per pochissimi secondi (il tempo che l’acqua entra), ovviamente parliamo di una temperatura bassissima nelle zeoliti naturali circa 40 gradi che ovviamente con l’acqua, che è a una temperatura più bassa, viene subito stemperata. Non vi preoccupate questa reazione chimica non fararà assolutamente nulla alle vostre piante!

Pensate che nelle zeoliti sintetiche, come mi ha spiegato il mio amico ingegnere chimico alimentare Francesco Apostolico, questo effetto si può aumentare fino ad arrivare a temperature dagli 80 ai 150 gradi. Non è un caso che le zeoliti  sintetiche vengono usate nelle caldaie, lavastoviglie e c’è addirittura chi ci cucina!

Risultati

Ora basta con gli effetti speciali e torniamo ai risultati del nostro esperimento per conoscere quanta acqua è capace di assorbire la zeolite.

Prima di passare alle conclusioni devo fare alcune precisazioni doverose.
I cotenitori sono rimasti in immersione per circa 30 minuti e successivamente sono stati lasciati a gocciolare tutti i residui di acqua per circa 1 ora.
Le granulometrie 3-6 mm e 6-15 mm sono cosidette “semiumide” ovvero sono zeoliti essicate al sole e stoccate in grossi contenitori da 1000 Kg detti “Big Bag” quindi diciamo che è impossibile garantire un grado di umidità vicino allo zero poichè anche nel deposito la zeolite è capace di catturare l’umidità dell’aria e trattenerla. Diversamente la zeolite 0.7-2 mm è un prodotto depolverizzato (questo lo potete vedere anche dalla purezza dell’acqua restante dopo l’immersione) ed essiccato in forno, ottenendo una umidità pari a zero e successivamente stoccato in magazzino in sacchi di tessuto non tessuto che comunque non possono garantire la totale assenza di umidità.

Cionostante i risultati sono impressionanti.
La zeolite semiumida trattiene il 30% del suo volume di acqua e la zeolite essiccata addirittura quasi il 50%!

Possiamo ritenere i dati pessimistici poichè tutte e tre le zeoliti di partenza (anche se con livelli differenti) sicuramente avevano già dell’umidità all’interno.

Dov’è il trucco ? Capire cosa si vuole ottenere… una granulometria più alta lascia più spazio tra un grano e l’altro e quindi più ossigeno e trattiene comunque molta acqua; una granulometria più bassa riduce gli spazi, trattiene più acqua, ma ovviametne ridure l’areazione.

A seconda del vostro substrato e del vostro caso d’uso scegliere la granulometria corretta è fondamentale ed ora avete un dato in più per fare le vostre considerazioni… per tutto il resto potete sempre contattarci .

Soluzione nutritiva: prima e dopo

Tornando alla nostra soluzione e a quel coso con il nome elettrico (conduttimetro), la soluzione di partenza, prima dell’immersione, misurava 2566 μS e successivamente la soluzione restante, meno quella assorbita, misurava 2512 μS… praticamente identica. Questo è molto importante perchè significa che i nostri sali minerali, ovvero il nutrimento futuro per le piante, non sono stati filtrati né scartati dalla zeolite ma sono stati assorbiti totalmente insieme all’acqua.

La zeolite avendo assorbito come una spunga l’acqua e il sali minerali (cationi liberi) li cederà, a lento rilascio, ai peli radicali in cambio di atomi di idrogeno in modo molto veloce sfruttando il suo elevato potere di adsorbimento ovvero la sua alta capacità di scambio cationico di cui vi parlerò in un’altra storia, forse un tantino più noisa ma importante.

Riepilogo

GranulometriaVolumeSoluzione assorbita
Zeolite 6-15 mm500 mL140 mL (28% del Volume)
Zeolite 3-6 mm500 mL145 mL (29% del Volume)
Zeolite 0.7-2 mm500 mL240 mL (48% del Volume)

Soluzione assorbita da 500 ml di Zeolite

Comparazione

Prodotti usati in questo post

8 Commenti. Nuovo commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Autore

Potrebbe interessarti …