Storia
Ripercorri le tappe principali che hanno permesso la nascita di Zeocoltura
Ripercorri le tappe principali che hanno permesso la nascita di Zeocoltura
L’incontro con Angelo Avagliano è stato come una nave rompighiaccio. Angelo è l’iniziatore di una corrente di cambiamento sociale nota a tutti come “Cumparete“, inventore della prima “Ciucciopolitana” e tante altre iniziative assolutamente degne di una mente superiore, non ultima il recupero del grano antico cilentano “Carosella“. Devo molto ad Angelo non solo per i suoi preziosi insegnamenti in Agricoltura Organica Rigenerativa, ma soprattutto per essere stato un maestro di Vita, apparentemente severo e burbero ma con un cuore enorme. Angelo contrastava tutti i tecnologici e gli innovatori; con me è stato diverso perché il mio intento era solo quello di imparare per poi un giorno, forse, proporre. È stato e sempre sarà il mio BioGuru oltre che un amico sincero.
Michele Sica è per me un vero esempio di downshifting. Il nostro incontro è stato incredibile perché stavamo cercando qualcosa di simile ma in direzioni diverse. Così Slow Food, e in particolare i nostri amici in comune Mauro Avino e Alfonso Tortora, si interessano alle nostre storie ed organizzano questa memorabile intervista su Rai 3 che rappresenta il nostro manifesto mediatico al cambiamento. Un modo per dire al mondo che è ora di cambiare e di parlare di innovazione verso un “futuro arcaico” (cit. Angelo Avagliano).
Scovare questa foto non è stato affatto facile. Maurizio Parmentola è senza dubbio un super eroe dell’infomatica e ha anche il super poter di essere invisibile. Non ricordo un solo giorno in cui Maurizio non ci sia stato nella mia vita negli ultimi 10 anni, ma paradossalmente pochissime volte ci siamo incontrati di persona. Da remoto abbiamo inventato cose incredibili come Ortotica (la domotica applicata all’orto), la piattaforma per l’Internet delle Cose, e abbiamo lavorato insieme a centinaia di progetti assurdi come quello in cui bisognava far diventare uno smartphone una stampante 3D. Maurizio è un prezioso amico ed è anche la mia metà tecnologica, insieme siamo una squadra invincibile e non c’è sfida informatica che ci spaventi. Lavorare con Maurizio è divertente, stimolante, sfidante. È come tornare bambini e continuare a sognare, con la differenza che tutto ciò che ci passa per la testa lo realizziamo davvero! Ogni riga di codice dei software che ho usato per gli esperimenti sulle zeoliti è scritta da Maurizio e di questo ne sono molto fiero.
Il termine “ortotica” non era mai stato usato da nessuno, se non in qualche saggio futuristico. Sono stato io il primo ad utilizzarlo per un progetto concreto, e dopo pochi mesi la Treccani ne diede la sua definizione: “applicazione di tecniche e metodi elettronici e informatici alla coltivazione di orti e giardini”. Ortotica nasce dalla mia grande passione per le piante e la passione per l’informatica di Maurizio Parmentola, il tutto incubato all’interno di noocleo e della rete di imprese Fonderie Digitali. Ma cos’è davvero Ortotica? È un modo semplice per trasferire l’intelligenza di un esperto coltivatore (umano) ad una macchina che esegue tutti i compiti alla perfezione e permette di monitorare l’andamento di ogni cosa tramite Internet, proprio come la domotica, ma applicata alle coltivazioni. Irrigare, fertilizzare, ventilare, ossigenare e tanto altro. Ho applicato subito Ortotica alle coltivazioni idroponiche in zeolite per avere dati con precisione scientifica. Grazie al successo di Ortotica, Maurizio ed io, abituati alla scrivania, ci siamo trovati in immense distese agricole a collaudare impianti enormi gestiti dalla “nostra” tecnologia… il sogno di due bambini NERD si era realizzato.
Clara Ianniciello entra nella mia vita e con sé porta il vero amore e la mia prima carriola! È l’oggetto a cui sono maggiormente affezionato, oltre alla mia amata Passat del 1999. Clara ed io abbiamo vissuto tante avventure entusiasmanti e resistito a tante difficoltà insieme, dedico a lei il mio lavoro sulla Zeocoltura per avermi sostenuto e atteso nelle lunghe assenze dovute a giornate intere passate in campo a sperimentare e trovare nuove soluzioni. Clara condivide con me l’interesse per le zeoliti, infatti è una collezionista di piante succulente rare il cui substrato è rigorosamente ammendato con Zeolite Chabasite granulare.
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